Assemblea pubblica Giù le mani dal porticciolo

Assemblea pubblica Giù le mani dal porticciolo

Comitato Giù le Mani dal Porticciolo

ASSEMBLEA PUBBLICA

La stagione della cementificazione avviata tra gli anni ’50 e ’60 ha modificato in modo profondo e spesso irreversibile il rapporto tra la città di Salerno e il suo litorale, compromettendo equilibri naturali e riducendo progressivamente gli spazi pubblici. Un modello di sviluppo che, nei fatti, non si è mai arrestato.

Oggi gli effetti di quelle scelte sono sotto gli occhi di tutti. Scelte che, peraltro, continuano a riproporsi con effetti devastanti: impianti sportivi, strade, lungomare e infrastrutture mostrano segni di cedimento sempre più frequenti, conseguenza dell’incuria e di una pianificazione che ha privilegiato l’espansione edilizia scriteriata rispetto alla tutela di un territorio già fragile.

In questo quadro torna al centro del dibattito cittadino il progetto del Porto di Pastena. Si tratta di un intervento promosso da privati che trasformerebbe radicalmente il borgo marinaro e l’arenile, tra pochi a fruizione libera e pubblica rimasto, con ricadute significative sulla vivibilità dell’area e sulla quotidianità dei residenti.

Il progetto che prevede la realizzazione del nuovo porto prevede 450 posti barca e nuove imponenti volumetrie.

con la realizzazione di attività ricettive e commerciali e box auto che determinano ulteriore consumo di suolo, un impatto rilevante sul paesaggio costiero e rischi concreti per ecosistemi già fragili in un contesto già fortemente urbanizzato.

Alla luce di questi elementi, il pericolo è che si producano vantaggi economici concentrati in capo a pochi privati, a fronte di costi ambientali e sociali destinati a ricadere sull’intera comunità è concreto.

Per "Giù le Mani dal Porticciolo" tale prospettiva è inaccettabile. Da oltre quattordici anni il comitato si mobilita per la difesa e la valorizzazione di questo tratto di costa, ritenendolo un Bene Comune che deve restare pubblico, accessibile e vissuto dalla comunità e dal quartiere.

Per questo motivo invitiamo abitanti, associazioni, commercianti, studenti e lavoratori a partecipare all’assemblea pubblica convocata per domenica 1° marzo alle 17.00, momento di confronto aperto sul futuro del Porticciolo di Pastena

Il Porticciolo appartiene a tutte e tutti.