Assemblea pubblica regionale verso il 25 aprile
Con i popoli che resistono a guerre e genocidio
Liberiamoci da riarmo e carovita!
Assemblea pubblica regionale verso il corteo del 25 aprile
Mercoledì 25 marzo h17:00 - Facoltà di lettere e filosofia via Porta di Massa n.1
In questa epoca di repressione, finte tregue e accordi di “pace” imposti dall’alto a scapito dell’autodeterminazione dei popoli, dobbiamo continuare a mobilitarci. La prosecuzione del genocidio in Palestina e l’avanzata del piano di occupazione coloniale sulla sua Terra, la guerra al Libano e all'Iran condotte da Stati Uniti e Israele, l’aggressione imperialista al Venezuela e a Cuba, sono lo specchio di questi tempi caratterizzati dalle politiche criminali e assassine promosse da quelle stesse potenze colonialiste e imperialiste che stanno conducendo tutto il mondo verso il baratro di una Terza guerra mondiale. L' obiettivo reale, altro che "diritti dei popoli e democrazia" è quello del controllo delle rotte e delle risorse energetiche e non solo. Un ulteriore scivolamento verso uno stato di guerra globale e che coinvolge anche l' Europa e quindi l'Italia -le basi in Italia,di Sugo nella, Aviano, Ederle e il Muos di Niscemi, fanno parte attivamente della logistica della guerra in corso contro l'Iran.
Il governo italiano decide di destinare soldi alla guerra e al genocidio sottraendoli alla sanità pubblica, all'istruzione, al lavoro, al benessere dei nostri territori: così aumenta, di giorno in giorno, il costo della vita.
Non possiamo consentirlo! Abbiamo già dimostrato che "bloccando tutto" possiamo fermare le macchine di morte e le aziende complici della logica bellica, possiamo farlo ancora! E ancora una volta, alla vigilia delle nuove partenze delle flottillas, rincontriamoci e confrontiamoci per tornare ad essere l’equipaggio di terra che rompe l’assedio del silenzio.